Cerca
  • adarphoto

Festa folcloristica della Maiorchina a Novara di Sicilia


La Sicilia è una terra che riserva sempre sorprese e i cui eventi sono spesso singolari o addirittura bizzarri. È il caso della Festa folcloristica della Maiorchina che si svolge ogni anno, in prossimità del carnevale, nello stupendo borgo di Novara di Sicilia, nel messinese. È un gioco antico le cui origini risalgono probabilmente al diciassettesimo secolo, all’epoca della dominazione spagnola, ed è da allora che le varie squadre partecipanti si affrontano con impegno e goliardia, sfottendosi a vicenda e imprecando di tanto in tanto contro la malasorte: mannaia u spigu! (mannaggia lo spigolo!), ostacolo che ha arrestato la corsa del formaggio verso il traguardo. Il gioco infatti consiste nel far rotolare una grossa forma di formaggio lungo un percorso stabilito e vince chi riesce a far “tagliare il traguardo” al formaggio nel minor numero di tiri. Si assiste così a uno scenario surreale con i vicoli del centro storico in festa, con bambini e adulti tornati bambini a correre dietro al formaggio che rotola tra viuzze e scalinate, incitando il formaggio come se fosse un essere animato e imprecando quando prende “u spigu” o finisce completamente fuori pista compromettendo il lavoro fin lì svolto dalla squadra. Il gioco ha delle precise regole da rispettare: ogni squadra deve indicare il proprio capitano che potrà conferire con i giudici di gara per far eventualmente valere le proprie ragioni; ogni squadra deve munirsi di una “lazzada”, cordicella da attorcigliare al maiorchino per imprimere una rotazione a mo’ di trottola e lanciarlo; la squadra che inizia il gioco è quella che risulta sorteggiata tramite “u toccu”; ogni contendente deve lanciare il maiorchino dal punto esatto, e segnato, in cui lo stesso si è fermato al precedente tiro, senza alcuna rincorsa, facendo leva sul piede d'appoggio “pedi fermu”.

L’atmosfera di esultanza, esaltazione e rivalità coinvolge il pubblico presente, giunto a Novara di Sicilia magari perché richiamato dalla bellezza del borgo ma ignaro di quello scenario surreale in cui sarebbe rimasto immerso, così comincia a parteggiare per l’una o l’altra squadra integrandosi totalmente, per quella magia che solo la Sicilia con le sue tradizioni, a volte bizzarre, sa offrire.


Il momento del lancio






“Afferra il tempo e non farlo scappare perchè ogni cosa dura il preciso istante di uno scatto.”













0 visualizzazioni

© 2018 by ANTONIO SPADARO